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Il testamento della condannata a morte? Conservate i fazzoletti

Tutti commossi dal messaggio alla madre pronunciato dall’ultima donna iraniana giustiziata, Reyhaneh Jabbari? Le parole sono toccanti, richiamano quel genere estremo di letteratura che ci ha emozionato quando leggevamo le lettere di condannati a morte della Resistenza, brevi e strazianti lasciti di umanità che sopravvivevano all’annichilimento delle loro vite materiali. Eppure mi sento di invitare […]

Così le Nazioni dell’Europa stanno perdendo la loro sovranità

Un discorso programmatico, da vero capo di Stato. Quello tenuto dal presidente russo Vladimir Putin il 24 ottobre scorso, alla sessione plenaria del Forum internazionale del «Club Valdai» (la fondazione no-profit che da anni si occupa del ruolo geopolitico della Russia nel mondo), non è una dichiarazione di guerra, ma un duro messaggio all’Occidente e […]

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Serie: Bretton Woods, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale: il 70 ° anniversario (Parte 2) – In un clima da caccia alle streghe, la Banca Mondiale è sempre al servizio dei potenti

Contrariamente alla credenza comune, la missione della Banca Mondiale non è quella di ridurre la povertà nei paesi in via di sviluppo. La missione della Banca, come originariamente concepito dai vincitori della seconda guerra mondiale, Stati Uniti e Gran Bretagna in particolare, è stata quello di contribuire a ricostruire l’Europa e, in secondo luogo, promuovere la crescita economica dei paesi del Sud, molti dei quali erano ancora sotto il dominio coloniale.

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La vera ragione del perchè la Russia è demonizzata e sanzionata: il petrodollaro americano

Cosa hanno in comune Iraq, Libia, Siria, Iran e Russia? Sono stati tutti vittime, in un modo o nell’altro, di un’aggressione americana – sia sotto forma di un attacco militare o di sanzioni economiche. Washington usa pretesti etici, come “proteggere i civili” o “promuovere la democrazia“, per agire bellicosamente contro queste nazioni ma, a causa della sua ipocrita natura di sostegno ai dittatori in tutto il mondo e il suo disprezzo per i diritti umani, questa scusa è una totale invenzione.

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Serie: Bretton Woods, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale: il 70 ° anniversario (Parte 1) – Sulla fondazione delle istituzioni di Bretton Woods

di: Eric Toussaint 70 anni fa, il 22 luglio 1944, la Conferenza monetaria e finanziaria delle Nazioni Unite, meglio conosciuta come Conferenza di Bretton Woods | 1 | , durata tre settimane, raggiunse una conclusione. Vi parteciparono rappresentanti di 44 paesi | 2 |. Al fine di prevenire il ripetersi di crisi economiche, come il crollo […]

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Il prezzo della libertà di Greta e Vanessa: Intervista a Giacomo Stucchi

9 febbraio 2015

In cambio della liberazione di Greta e Vanessa il governo Italiano ha dovuto cedere qualcosa. Il presidente dei servizi segreti s’è rifiutato di svelare l’identità della contropartita. Ma grazie a quest’intervista possiamo ipotizzare cosa si celi in realtà dietro ai 12 fantomatici milioni richiesto. Ma la diplomazia segreta  internazionale segue sovente schemi ben precisi: Consultando […]

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I primi dieci giorni del governo Tsipras

8 febbraio 2015

“Un governo di salvezza nazionale e sociale”: con queste parole il nuovo primo ministro greco Alexis Tsipras ha definito il suo governo, insediatosi dopo la storica vittoria di SYRIZA nelle elezioni del 25 gennaio scorso. Un governo sicuramente euroscettico, che per il momento non mette in discussione né l’euro né la permanenza nell’Unione Europea, ma […]

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Chi è davvero Bono Vox? L’inchiesta Choc

8 febbraio 2015

Seguendo i metodi del giornalismo d’inchiesta, Browne, irlandese ma di origini italo-americane, ha analizzato e scandagliato in maniera precisa e approfondita un’infinità di dati e fonti che fanno a pezzi il personaggio carismatico degli U2. Una lucida analisi che si occupa di “smontare” passo dopo passo i tre grandi scenari nei quali si muove la […]

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“Cercheremo un nome condiviso e rappresentativo degli italiani”

8 febbraio 2015

“Cercheremo un nome condiviso e rappresentativo degli italiani”: questa era la preziosa promessa del nostro presidente del consiglio Renzi relativamente al nuovo inquilino del Quirinale. Bene, l’elezione del Presidente della Repubblica è avvenuta da poco e gli italiani, pensando al nome così rappresentativo, si chiedono: “Chi minchia è Sergio Mattarella?” Ma non dobbiamo stupirci se […]

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La follia Usa: fornire armi all’Ucraina per evitare che continui a usare bombe a grappolo

8 febbraio 2015

Gli Stati Uniti sono da biasimare per l’uso di bombe a grappolo da parte dell’Ucraina, poiché non ha fornito al paese armi diverse: queste le parole del senatore statunitense John McCain, (presidente della commissione del Senato per i Servizi Armati). “Penso che se gli avessimo fornito le armi di cui hanno bisogno, non avrebbero sentito di […]

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Charlie Hebdo, da giornale liberale-libertario, era diventato un portavoce dell’ideologia dominante

12 gennaio 2015

Alain de Benoist Al di là della legittima indignazione per il massacro perpetrato nella sede di “Charlie Hebdo”, quali lezioni si possono trarre da questo avvenimento? Bisogna vedervi, come fanno certi media, la prova che è stata dichiarata una “guerra totale” tra islam e cristianità, Oriente e Occidente? La maniera abominevole in cui sono stati […]

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Una nuova santa crociata

12 gennaio 2015

Veri e propri commandos, da come si muovono, da come sparano. Non a raffica per non sprecare cartucce, ma con uno-due colpi su ogni vittima, come il poliziotto ferito che viene freddato con un solo colpo dal killer che, continuando a camminare, raggiunge la macchina e, prima di salire, raccoglie con calma una scarpa caduta […]

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L’intervista. Cardini: “L’Islam, Charlie Hebdo e il conflitto tra Isis e Al Qaeda”

12 gennaio 2015

Per superare le semplificazioni e le analisi piuttosto fuorvianti pubblicate sulla stampa non conforme, proponiamo ai nostri lettori questo dialogo con Franco Cardini che legge con lucidità l’attentato di Parigi nello scenario geopolitico globale. *** Professor Cardini, quanto c’entra l’Islam con quello che è successo a Parigi? “L’Islam come fede religiosa c’entra poco o niente, […]

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francia, sapir, massacro

Lezioni da un massacro

12 gennaio 2015

Interessanti e approfondite riflessioni di Jacques Sapir sul massacro di Charlie Hebdo: una parte dei giovani figli di immigrati non riescono a integrarsi perché non esiste niente a cui integrarsi. L’Europa non sarà mai un paese, e la Francia non lo è più. Occorre ritrovare la propria sovranità nazionale e il senso profondo della laicità. […]

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Russia e rublo sotto attacco

5 gennaio 2015

La vera fragilità della Russia, dunque, non è finanziaria, ma COMMERCIALE. Ecco perché la Troika ha spinto per l’applicazione delle sanzioni commerciali. Sanzioni, va detto, che hanno più un valore simbolico che pratico dato che se portate alle estreme conseguenze si ritorcerebbero anche contro le economie dell’UE, già segnate dalla palude recessiva che emana dall’Eurozona

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American Sniper: una recensione

5 gennaio 2015

In definitiva la differenza fra noi e loro risiede tutta qui: pur avendo un patrimonio di cultura, intelligenza, storia incommensurabile, noi oggi siamo una colonia. Loro hanno uno Stato, noi un’amministrazione. Noi abbiamo Roberto Benigni, loro Clint Eastwood.

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La fine del gasdotto south stream: La mossa di Putin e la stupidità dell’UE

8 dicembre 2014

South Stream, il progetto da 45 miliardi di dollari per fornire gas russo con il gasdotto sottomarino nel Mar Nero a Bulgaria e mercati dei Balcani e del sud Europa, è morto. Il presidente russo Vladimir Putin ne ha dichiarato la morte il 1° dicembre, nel viaggio in Turchia per incontrare il presidente turco Recep […]

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Scandalo a Roma: le implicazioni sindacali su cui tacciono tutti

8 dicembre 2014

di Antonio de Martini Con questi appalti fasulli siamo nel ” terzo settore” quello da cui Renzi si aspetta il rilancio economico e i valori sociali. Quello che viene chiamato dei ” servizi alla persona”. Forse sarebbe meglio chiamarli meglio ” sevizietti”. Si tratta di una attività dichiarata strategica da tutte le amministrazioni politiche , […]

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Occupy Wall Street e l’ “Autunno Americano”: è una “Rivoluzione Colorata”?

Lo Steve Jobs act e la magica avventura dei Co.Co.Pro

8 dicembre 2014

Matteo Guinness – anche su SeP Lo abbiamo già detto e ne siamo sempre più convinti: il famigerato Jobs Act è così chiamato non per qualche affinità con il mondo del lavoro, bensì per la passione che il premier Renzi e tutto il suo staff nutrono per il fondatore dell’Apple Steve Jobs. Da amanti degli […]

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Sui motivi di opposizione al Trattato Transatlantico

18 novembre 2014

Matteo Guinness Anche su: Stato e Potenza Tornerà il popolo di Seattle. Con i negoziati del Trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti (in sigla TTIP), ossia la zona di libero scambio fra Usa ed Europa, avremo la fortuna di vedere ancora in strada i famigerati noglobal. Ovviamente, come successe in passato per i […]

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Il bonzo mente! Contatti con la Cia, armi, soldi dossier sul Dalai Lama

16 novembre 2014

BERLINO – Ombre, pesanti, sul Dalai Lama: arrivano da un dossier rivelato dal giornale tedesco Sueddeustche Zeitung (Sz), secondo il quale il leader religioso era ampiamente informato del sostegno armato della Cia alla guerriglia tibetana contro l’occupazione della Cina comunista. Il dossier della operazione dei servizi americani si chiama St Circus e risale al 1956. «Il […]

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L’Europa che abbiamo perso

5 novembre 2014

A 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino, Fedor Lukyanov analizza come sono cambiati i rapporti tra Russia e Occidente. E quali passi ha compiuto l’Europa dopo il crollo del modello sovietico   La mattina dell’8 novembre sono balzato in piedi come scottato. Ho dormito troppo! Non sorprende del resto, fino a tarda notte […]

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Russia's President Putin and his Ukrainian counterpart Yanukovich button their jackets during a signing ceremony after a meeting of the Russian-Ukrainian Interstate Commission at the Kremlin in Moscow

Svegliati Europa, di George Soros

2 novembre 2014

Al netto delle menzogne del rapace Soros, inseriamo questo articolo che apparirà nel numero del 20 novembre prossimo de “The New York Review of Books” per capire quali sono gli obiettivi di parte dell’amministratove statunitense contro l’Europa e contro la Russia.  L’Europa sta affrontando una sfida alla sua stessa esistenza da parte della Russia. Né […]

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Gorbaciov: “il vero virus non è l’Ebola, ma gli Usa”

28 settembre 2014

L’ultimo presidente dell’Urss ha difeso l’attuale governo russo: “Non dobbiamo perdere la testa e il buon senso. Siamo una nazione forte, abbiamo cose che ci sostengono e abbiamo qualcosa da dire” “Il virus principale non è l’Ebola ma gli Usa e le ambizioni della sua leadership”. Mikhail Gorbaciov intervistato alla Radio delle notizie russe. Il […]

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La lettera di Assad agli Stati Uniti: come la Siria sta attirando il presidente Obama nella sua ragnatela

22 settembre 2014

La Siria ha chiesto a Washington di avviare una collaborazione militare e di intelligence per sconfiggere il loro nemico comune, l’ Isis, invitando deputati e senatori americani a visitare Damasco per discutere un’azione comune contro i jihadisti che minacciano sia l’America che il regime del presidente Bashar al-Assad. Si tratta di una proposta che il presidente Barack Obama dovrà rifiutare – ma non senza un certo imbarazzo. Dopo aver deciso di bombardare le forze di Isis, l’autoproclamatosi Stato islamico, in Siria e in Iraq, Obama ha dovuto affrontare anche gli avvertimenti lanciati da Vladimir Putin che tale azione unilaterale in Siria sarebbe considerata “un atto di aggressione“.

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Le atrocità del Califfo Al-Mossad: occhio alle menzogne

21 settembre 2014

Da Effedieffe «Strage in Iraq, uccisi 500 yazidi. Donne e bambini sepolti vivi». Sui media, i titoli sono riprodotti con lo stampino. «300 donne ridotte schiave sessuali» dal Califfo, decine di migliaia di yazidi e cristiani un fuga, i bravi peshmerga (tanto amati da Israele) che aprono un corridoio umanitario. Tutto vero e terribile (così […]

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Ebola, il Pentagono si sistema in Africa

21 settembre 2014

Di fronte all’«epidemia senza pre­ce­denti di ebola, che si sta dif­fon­dendo in maniera espo­nen­ziale in Africa occi­den­tale», il pre­si­dente Obama ha annun­ciato che, «su richie­sta del governo libe­riano», gli Usa sta­bi­li­ranno «un cen­tro di comando mili­tare in Libe­ria». Si tratta di un «quar­tier gene­rale di comando della forza con­giunta», spe­ci­fica il Comando Africa degli Stati uniti (la cui «area di respon­sa­bi­lità» copre l’intero con­ti­nente, salvo l’Egitto). Il nuovo quar­tier gene­rale, agli ordini del gene­rale Dar­ryl Wil­liams (già sul campo in Libe­ria), disporrà di almeno 3mila mili­tari Usa, un ponte aereo e un cen­tro di smi­sta­mento in Senegal.

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Isis ed altro: la guerra è una follia, ma c’è chi ci guadagna

19 settembre 2014

La guerra, come recentemente affermato da Papa Francesco, è una follia. Il grosso problema è che c’è chi ci guadagna, eccome. Weston, Falk e D’Amato, rinomati studiosi statunitensi di diritto internazionale, hanno calcolato come, dal 1945 al 1980, si siano verificate, nonostante gli auspici contenuti nella Carta delle Nazioni Unite, più di cento guerre con un totale di circa 25 milioni di vittime. Secondo laNational Defence Council Foundation, nel 2002 erano in corso 53 conflitti armati. Oggi, a dodici anni di distanza, sono certamente di più.

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Comprendere la crisi ucraina in 15 minuti

19 settembre 2014

Se si vuole comprendere cosa sta succedendo in Ucraina, allora bisogna guardare questo video di 15 minuti con il consigliere e amico di Putin, Sergei Glaziev. Glaziev spiega come i cambiamenti strutturali nell’economia mondiale, e uno spostamento verso l’Asia, hanno accelerato un disperato tentativo dei politici americani di mantenere la loro presa sul potere istigando una guerra in Europa. Sia che siate d’accordo o no con questa analisi o, troverete Glaziev brillante, erudito e appassionato nelle sue convinzioni. Solo per questo, guardare il video è tempo ben speso.

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Dalla difesa degli ultimi e della Costituzione a quella dei banchieri: la parabola di Benigni

18 settembre 2014

eri sera nella nuova edizione del programma Ballarò, Roberto Benigni ha auspicato una “cessione di sovranità per fare spazio ai sogni”. Si fa ancora una volta riferimento al cosiddetto “sogno europeo” che assomiglia sempre di più ad una nemesi senza uscita con dati economici disastrosi e una conflittualità tra gli stati europei che cresce sempre di più. La retorica del sogno europeo è ancora una volta sbandierata, e si è deciso di farne portavoce un artista che una volta spiccava per il suo senso dissacratorio e critico nei confronti del sistema, ma che ormai da tempo appare prono alla logica dell’europeismo quale panacea di ogni male e tristemente asservito ai poteri forti. Non poco tempo fa lo stesso Benigni tenne una lezione sugli articoli della Costituzione, di cui evidentemente non ha colto il senso profondo perché la Carta Costituzionale descrive il popolo come sovrano e non sono contemplate cessioni di sovranità ad enti sovranazionali non eletti, con un’agenda fondata sulla disoccupazione di massa e sull’abbattimento della spesa pubblica.

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Operazione Isis, obiettivo Cina

17 settembre 2014

Mentre l’Isis diffonde attraverso le compiacenti reti mediatiche mondiali le immagini della terza decapitazione di un cittadino occidentale, suona un altro campanello di allarme: dopo essersi diffuso in Siria e Iraq, l’Isis sta penetrando nel Sud-Est asiatico. Lo comunica la Muir Analytics, società che fornisce alle multinazionali «intelligence contro terrorismo, violenza politica e insurrezione», facente parte dell’«indotto» della Cia in Virginia, usata spesso dalla casa madre per diffondere «informazioni» utili alle sue operazioni.

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Università e interessi: libero pensiero contro libero mercato

16 settembre 2014

Nello scorso mese di agosto la prestigiosa università di Urbana, negli Stati Uniti, ha rescisso il contratto del prof. Steven Salaita, il quale ha rifiutato una compensazione economica ed ha annunciato azioni legali. Il prof. Salaita, che è di famiglia palestinese, aveva scritto violenti tweet contro Israele, per la guerra in corso a Gaza.

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Il Movimento 5 Stelle di Grillo promuove l’imperialismo europeo

15 settembre 2014

Nell’articolo intitolato “ISIS: che fare?“ il deputato del M5S Alessandro Di Battista, che scrive frequentemente nel blog di Grillo, mostra un orientamento inquietante, basato su una miscela di mezze verità, teorie cospiratorie e vere e proprie bugie

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I ribelli “moderati” siriani e gli jihadisti dello Stato Islamico “fanno la pace”. Cosa farà ora Obama?

14 settembre 2014

di:  Timothy Alexander Guzman Bene, bene, bene, cosa abbiamo qui? Secondo un report dell’ Agence France-Presse (AFP) ,”i ribelli siriani e gli jihadisti dello Stato islamico hanno concordato per la prima volta un patto di non aggressione in un sobborgo della capitale Damasco, secondo quanto affermato venerdì da un gruppo di monitoraggio“. Cosa farà ora l’amministrazione Obama? […]

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La santa crociata di Obama

14 settembre 2014

«Che Dio benedica le nostre truppe, che Dio benedica gli Stati uniti d’America»: con queste parole (che invitiamo Papa Francesco a commentare) si conclude la solenne «Dichiarazione sull’Isis», con cui il presidente Barack Obama, in veste di «Comandante in capo», si è rivolto ieri sera non solo ai suoi concittadini ma al mondo intero. L’America, spiega il Presidente, è «benedetta» perché si assume i compiti più gravosi, a partire dalla «responsabilità di esercitare la leadership». In «un mondo incerto» come quello attuale, «la leadership americana è l’unica costante». È infatti l’America che ha «la capacità e volontà di mobilitare il mondo contro i terroristi», è l’America che ha «chiamato a raccolta il mondo contro l’aggressione russa», è l’America che può «contenere e debellare l’epidemia di Ebola».

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