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Category: Il Politico

«Sicurezza» garantita dalla Lockheed

di: Manlio Dinucci

muoIl satellite più pesante (quasi 7 tonnellate) finora lanciato con un razzo Atlas: è il Muos-2, messo in orbita pochi giorni fa da Cape Canaveral. La costellazione di cinque satelliti, di cui due già in orbita e funzionanti, sarà pienamente operativa nel 2015, annuncia la Lockheed Martin, principale contrattista del Mobile User Objective System, il sistema di comunicazioni di nuova generazione, «elemento critico della sicurezza nazionale Usa». Attraverso le grandi antenne paraboliche di quattro stazioni terrestri, di cui una a Niscemi, collegherà le unità navali, aeree e terrestri mentre sono in movimento, in qualsiasi parte del mondo si trovino.

La Lockheed Martin comunica anche di aver messo a punto il primo dei nuovi satelliti Gps III per la U.S. Air Force, che dal 2014 renderanno cacciabombardieri e droni ancora più letali.  Leggi Tutto…

Una serie di telefilm aveva previsto 11/9 e antrace

11/9
di Shoestring 9/11.
con nota di Pino Cabras in coda all’articolo  -http://megachip.globalist.it -
The Agency, un’importante serie di telefilm della CBS sulla CIA che si iniziò a trasmettere alla fine di settembre del 2001, era caratterizzata da trame ricche di notevoli analogie con gli attentati dell’11/9 e con gli attacchi all’antrace che si sono verificati negli USA subito dopo. Uno dei produttori esecutivi della serie ha affermato che i paralleli erano così evidenti che «le persone mi chiedono: ‘Stiamo mostrando i cattivi della nostra sceneggiatura?’», Perché «sembrano essere una sorta di seguito, in qualche maniera, delle cose che stiamo facendo.» [1]
Risulta significativo che queste storie siano state scritte prima dell’11 settembre, e che i telefilm furono realizzati godendo di una vasta assistenza da parte della CIA. Alcune delle trame della serie, tra cui quelle che assomigliavano Leggi Tutto…

La CIA finanzia uno studio sulla geoingegneria

geoingegneria

di: Steve Watson

La CIA sta finanziando uno studio scientifico per determinare la possibilità di alterare il clima del pianeta, con lo scopo di scongiurare il cambiamento climatico, secondo alcuni documenti rilasciati dalla National Academy of Sciences. Leggi Tutto…

Disoccupazione mondiale. Sono 93 milioni i lavoratori disoccupati nelle nazioni del G20

di: Michael Snyder

disoccupazioneSapevate che il numero totale dei lavoratori disoccupati nei paesi del G20 è pari a 93 milioni e che è in continuo aumento ogni giorno che passa? Vedete, la verità è che gli Stati Uniti non sono gli unici a doversi confrontare  con una sistemica crisi della disoccupazione. Questo è ciò che sta letteralmente accadendo in tutto il pianeta. Quindi quale è il motivo che sta causando questa crisi? Esiste qualche speranza di recupero? Beh, purtroppo ci sono diverse tendenze a lungo termine che si sono sviluppate per decenni e che hanno giocato un ruolo importante nel portarci a questo punto. Prima di tutto, le grandi multinazionali che ormai dominano totalmente l’economia mondiale hanno capito che possono fare molti più soldi sostituendo i lavoratori costosi che vivono nelle maggiori nazioni industrializzate con i lavoratori che vivono in paesi dove è legale pagare salari da schiavi. Non è quindi un grande mistero il motivo per cui c’è un problema enorme con la disoccupazione nel mondo occidentale. Se si gestisce una multinazionale, perché si dovrebbero assumere lavoratori che costeranno Leggi Tutto…

11/09, chi ha inventato le false telefonate dagli aerei?

telefonata

di: Giulietto Chiesa

Come promesso ai lettori di questo blog, continuo a informarli sulla prosecuzione dei lavori del ‘9/11 Consensus Panel, del quale faccio parte (colgo l’occasione per informare anche che due nuovi membri si sono aggiunti al panel e si tratta di Jonathan Cole, ingegnere civile, e di Daniele Ganser, storico, direttore del SIPER (Swiss Institute for Peace and Energy Research), docente dell’Univesrità di San Gallo e dell’Università di Basilea) . Leggi Tutto…

La Nato in stand by pronta all’attacco

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di: Manlio Dinucci

Come un dispositivo elettronico in modalità d’attesa, il Comando della forza congiunta alleata a Napoli (Jfc Naples) è tenuto ufficialmente in «standby», ossia pronto in qualsiasi momento a entrare in guerra. Ha ricevuto dal Comandante supremo alleato in Europa (che è sempre un generale statunitense nominato dal Presidente) l’incarico di mantenere in massima efficienza la Forza di risposta Nato – composta da unità terrestri, aeree e navali tecnologicamente più avanzate – in grado di effettuare entro 48 ore «qualsiasi missione in qualsiasi luogo». Leggi Tutto…

Il “film geopolitico” della crisi

di: Fabio Falchi

wstreA differenza di molti commentatori, interessati in particolar modo ad evidenziare gli squilibri del sistema finanziario internazionale per comprendere l’attuale crisi del capitalismo occidentale, noi abbiamo sempre cercato di comprendere tali squilibri alla luce del conflitto geopolitico. Per questo motivo, siamo convinti che anche un libro, indubbiamente utile e prezioso, come Il film della crisi, di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini, (1) non colga appieno il significato di quella mutazione del capitalismo che Luciano Gallino definisce come “finanzcapitalismo”. (2) Ovverosia quell’enorme espansione del capitalismo finanziario, favorita dalla deregolamentazione dei movimenti internazionali dei capitali che si iniziò negli anni Ottanta con la Thatcher e Reagan e che portò, nel 1999, all’abolizione della legge bancaria del 1933, nota come Glass-Steagall Act, da parte dell’amministrazione Clinton. Leggi Tutto…

Veti atlantici

cop

di: Tommaso Di Francesco

Ha fatto bene Sel ieri a giudicare «inaccettabile» l’intesa raggiunta tra i capigruppo Pd-Pdl sulla presidenza del Copasir, il Comitato di controllo sui servizi segreti. Un’intesa pesante, banco di prova dell’ibrido governo Letta-Berlusconi nato all’ombra del ri-presidente Napolitano. Inaccettabile perché il governo ha rifiutato la candidatura al Copasir di Claudio Fava. Non poteva essere sopportato che a presiederlo fosse un deputato che ha denunciato, per dieci anni, il ruolo nefasto dei nostri servizi segreti e della Cia nel coinvolgimento sulle extraordinary rendition; un intellettuale che ha Leggi Tutto…

Cos’è il neoliberismo?

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di: Vicenç Navarro

Danny Darling, professore di Geografia Umana dell’Università di Sheffield ha appena pubblicato un articolo sul settimanale New Stateman (“How Social Mobility got Stuck”, 16.5.2013), che illustra chiaramente quello che alcuni di noi stanno dicendo, e cioè che il neoliberismo è l’ideologia promossa dai super-ricchi per poter ottenere politiche pubbliche che li favoriscano. Il professor Darling analizza la concentrazione delle rendite e della ricchezza durante la vita della signora Thatcher (l’idolo dei neoliberisti, che ha tenuto banco sulla stampa spagnola in occasione della sua morte), dalla sua nascita alla sua morte, mostrando come le politiche promosse dal suo governo hanno enormemente contribuito a tale concentrazione.  Leggi Tutto…

Vent’anni di trame – I leader mondiali e le trame anti Cav: ecco la vera storia

berlusconi

Il piano per eliminar il Cav politicamente messo a punto da Merkel, Sarkozy e Obama dopo numerosi contatti

di: Paolo Guzzanti

Non vorrei annoiare i lettori con una lunga storia di gasdotti che trasportano milioni di metri cubi di gas dall’est russo e centroasiatico all’Europa occidentale, basterà ricordare che il 23 giugno del 2007 fu dato l’annuncio dell’accordo fra Italia e Russia per il progetto South Stream. Leggi Tutto…

Il vento dell’Est temuto dagli Usa

di: Manlio Dinucci

cinaIl summit «informale» tra il presidente Obama e il presidente cinese Xi Jinping, il 7-8 giugno in California, sarà trasmesso in mondovisione secondo la sceneggiatura washingtoniana della calda atmosfera familiare, condita di sorrisi e facezie. Ma, spente le telecamere, i toni cambieranno. Sul tappeto ci sono molte questioni scottanti. Gli Usa, al primo posto mondiale negli investimenti diretti esteri (Ide), hanno investito oltre 55 miliardi di dollari in Cina (prima destinazione mondiale degli Ide), dove le multinazionali statunitensi hanno sempre più delocalizzato la loro produzione manifatturiera, gran parte della quale viene reimportata negli Usa. In tal modo però gli Stati uniti hanno contratto con la Cina un deficit commerciale che nel 2012 ha superato i 315 miliardi di dollari, 20 in più rispetto al 2011. Leggi Tutto…

Il Movimento 5 Stelle di Grillo perde alle amministrative

grillo

di: Peter Schwarz

Questo articolo è stato precedentemente pubblicato in Tedesco il 31 maggio 2013 e in inglese il 1 giugno 2013

Le elezioni amministrative della settimana scorsa sono state caratterizzate da una bassa affluenza alle urne e da pesanti perdite per il Movimento 5 Stelle (M5S) del comico Beppe Grillo.

Nelle 563 città dove si sono svolte le elezioni, solo il 62,4 per cento degli aventi diritto è andato alle urne, il 15 per cento in meno rispetto al 2008. Il Movimento Cinque Stelle, che era risultato il più grande partito nelle elezioni parlamentari di febbraio con il 25 per cento dei voti, ha perso circa la metà della sua quota dei voti. Leggi Tutto…

I droni killer del Nobel per la pace

droni

di: Manlio Dinucci 

Il Nobel per la pace Barack Obama ce la mette tutta, ma né lui né qualsiasi altro presidente degli Stati uniti possono promettere la totale sconfitta del terrore, poiché «non saremo mai in grado di estirpare il male annidato nel cuore di alcuni essere umani». Lo annuncia nel discorso sulla «strategia controterrorismo».
Nonostante le sconfitte subite da Al Qaeda e dai suoi affiliati, «la minaccia oggi è più diffusa», dallo Yemen all’Iraq, dalla Somalia al Nordafrca, e in paesi come Libia e Siria «gli estremisti hanno preso piede» in seguito alle «agitazioni nel mondo arabo» (e non alle guerre scatenate da Usa e Nato). Prosegue dunque, sotto l’illuminata guida del presidente, la lotta del Bene contro il Male, ridefinendo però la strategia: da «illimitata guerra al terrore» essa si trasforma in una serie (di fatto illimitata) di «azioni letali mirate» con l’obiettivo di «smantellare specifiche reti di estremisti violenti che Leggi Tutto…

Riflessioni sulla democrazia

oligarchia

di: Gianni Petrosillo

Ogni sindaco prima di me, sin dove arriva la memoria era stato accusato di essere un demagogo sognatore, oppure un ladro o un truffatore tuttavia io presi quel posto con un certa speranza, intendendo rendere tutto più bello, dare alla gente il dovuto, far sì che i grossi delinquenti si mettessero in riga. Come già una volta il Ledger stava tentando di vendere la sua terra per un parco, ma io lo impedii. Poi allontanai a bastonate sul muso lo schifoso maiale dal trogolo. Che accadde? Bene scoppiò un’ondata di criminalità sulle pagine del Ledger! Quanti rapinatori, giocatori d’azzardo, fuorilegge ubriaconi, e luoghi del vizio! La chiesa cominciò a chiacchierare, la corte mi si mise contro. Sporcarono il mio nome e quello della città mi uccisero per averla vinta. E questo è un gioco da banditi, amici miei, che si chiama democrazia!”. E.L. Masters, Nuova antologia di Spoon River. Leggi Tutto…

Bufale, complottismo, notizie pilotate e realtà: alcuni esempi

complottismo

di: Informazione Scorretta

Ogni tanto è utile fare degli esperimenti riguardo il mondo dell’informazione e dei mass media: prendiamo le notizie più diffuse ed emozionanti di questo periodo e riflettiamoci sopra.

Possiamo partire dalla tematica del femminicidio: questo è definito come aggressione (anche se non mortale fra l’altro) verso una donna, compiuta avendo come unico movente la questione che la vittima sia appunto donna. Da più parti questo concetto viene spinto al massimo, ma… Come facciamo a capire se davvero il movente sia il genere sessuale? Per quanto riguarda le ultime notizie di cronaca: due delinquenti a Roma sparano su macchine in corsa, prendono di mira una macchina con due donne. Il giorno dopo i giornali fanno paginoni dicendo che l’aggressione è dovuta alla violenza contro le donne, ma possiamo leggere oltre… Questi due infami hanno sparato anche a macchine vuote e parcheggiate: che lo abbiano fatto perché l’automobile è femmina? Qualcosa nella costruzione dell’emergenza Leggi Tutto…

La fine dell’UE

eu

di: Gianni Petrosillo

Solo i moralisti vivono di pregiudizi e solo gli sciocchi, che solitamente coincidono con i primi, non cambiano idea, poiché basandosi su dogmi incontrastabili non hanno pensieri da approfondire ma riti da consumare. Il precetto non si discute anche quando è dannoso e chiaramente disastroso. Lo è, ad esempio, quello dell’Europa unita (su mere basi monetarie) a tutti i costi, così come pedissequamente accettato dalla nostra classe digerente stolida e rigorista col portafogli altrui. Eppure i nostri guai cominciano lì dove inizia l’euro e, probabilmente, non finiranno finché questa fisima valutaria non sarà derubricata da aspirazione inclusiva  qual era ad illusione storica qual è. Leggi Tutto…

Scacco a Obama

Boston, le bombe israeliane su Damasco, la crisi (subito sopita) tra USA e Corea del Nord: segnali di una crisi più vasta, e anche Obama è in crisi.

obama

di Giulietto Chiesa.

L’attentato di Boston, i bombardamenti israeliani su Damasco, la crisi (scongiurata subito) tra Stati Uniti e Corea del Nord sembrano eventi del tutto scollegati, disconnessi tra loro. Io penso che non lo siano e che, anzi, siano tutti segnali del convergere - perfino piu’ rapido del prevedibile verso una crisi di più vaste proporzioni.
Mi pare di vedere una mano – più invisibile di quella, famosa, del “mercato” – che preme perché si verifichi una resa dei conti. Forse piu’ di una resa dei conti: diverse e lontane, ma riconducibili a un unicum di impressionante squilibrio, un “buco nero” nel quale stiamo andando tutti nel piu’ disastrante caos di idee dell’ultimo secolo. Ma più grande di quello che condusse alla seconda guerra mondiale. Leggi Tutto…

L’Impero Finanziario e il carcere globale dei debitori

finanza

di: Jerome Roos

Non ci devono essere dubbi: viviamo nell’ epoca dell’ Impero Finanziario. A differenza delle conquiste militari che hanno guidato le espansioni territoriali degli imperi del passato, il moderno Impero Finanziario non consiste nell’esercizio visibile dell’ideologia del Grande Bastone (anche se, indubbiamente, l’imperialismo militare continua anche oggi), ma piuttosto assume la forma di una mano invisibile . Mentre alla fine del 19° e all’ inizio del 20° secolo  la logica del dominio è stata guidata dal potere strumentale degli stati imperiali, l’Impero del 21 ° secolo non ha più bisogno di alcun bastone per sottomettere gli stati sovrani: attraverso i meccanismi globali di applicazione della disciplina di mercato e dalle condizioni del FMI, il potere strutturale del capitale finanziario ora garantisce che tutti si inchineranno davanti ai mercati monetari. Leggi Tutto…

Bolivia, “cacciata” agenzia Usa per lo sviluppo. Morales: “Cospiratori”

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Usaid dovrà lasciare il Paese. “Così noi intendiamo farci rispettare da chi ha ancora una mentalità di dominio e di sopraffazione”, ha spiegato il presidente. Stesso destino nel 2008 anche per l’ambasciatore degli Stati Uniti e la Dea (Drug Enforcement Administration)

di: Angela Nocioni

Evo Morales ha deciso che l’agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale Usaid deve lasciare la Bolivia. L’accusa è di “cospirare contro il governo”. Per le stesse ragioni fu espulso nel settembre del 2008 l’ambasciatore americano Philip Goldberg. “Confabula con l’opposizione”, fu allora la spiegazione del governo. Cacciata in quel periodo, per lo stesso motivo, anche l’agenzia statunitense antidroga Dea che operava soprattutto nel Chapare, zona di produzione di foglie di coca. Morales, nell’annunciare la decisione, ha detto: “Così noi intendiamo farci rispettare da chi ha ancora una mentalità di dominio e di sopraffazione”. E ancora: “E’ una protesta nei confronti del ministro degli esteri (il segretario di Stato, John Kerry n.d.r.), che dice che l’America latina è il cortile di casa degli Stati uniti”. Leggi Tutto…

Il Parlamento illegale e il Governo di Famiglia

governo

di: Matteo Guinness

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sulla famiglia. Quante volte abbiamo avuto modo di pensare che il primo articolo della nostra Costituzione dovrebbe essere questo per descrivere meglio il carattere del nostro Paese. E non stiamo parlando dell’amore famigliare, bensì del carattere più radicato nella nostra società, quello di agire e pensare solo il termini di affiliazione. La “famigghia”, concetto mafioso, è in Italia la vera e unica istituzione funzionante: manda avanti la macchina amministrativa e sociale fra raccomandazioni e favori alle proprie clientele; trovare lavoro, avere un appuntamento per una visita, vincere un appalto e via dicendo sono risultati conseguibili più facilmente grazie al proprio clan di riferimento. Leggi Tutto…

Le domande a Yoani Sánchez che i media non rivolgeranno

Domenica la giornalista, blogger e dissidente cubana Yoani Sánchez è stata contestata da un gruppo di italiani filo-castristi prima dell’evento a cui ha partecipato al Festival del Giornalismo di Perugia. I contestatori, circa una ventina di persone, l’hanno accusata di essere filo-americana e le hanno lanciato contro falsi dollari con disegnata sopra la sua faccia. Dopo la contestazione Sánchez ha ringraziato i suoi oppositori dicendo che si augura che anche nel suo paese i personaggi pubblici possano venire contestati. (IlPost.it)

di: Salim Lamrani

Il Professor Salim Lamrani, dalla Sorbona di Parigi, ha preparato 40 domande da fare alla blogger. Domande che i grandi media non le rivolgeranno.

1. Chi organizza e finanzia il suo tour mondiale? Leggi Tutto…

I “Muri della vergogna”: il mondo di muri, zone di sicurezza e recinzioni elettrificate

di: Arthur Kalmeyer

Pubblicato originariamente in russo e redatto da Global Research

muri

MAROCCO

Il Grande Muro marocchino conosciuto come la “zona di sicurezza”. Questo muro, 2720 km di lunghezza, protegge il Marocco dalle azioni ostili dei guerriglieri del Polisario. Leggi Tutto…

La teoria del complotto in America Latina: spunti per interessanti riflessioni

chavez

di: William Bavone

Di seguito riportiamo la traduzione di parte di un’intervista rilasciata da Percy Francisco Alvarado Godoy (1) dal titolo Confermando un’ipotesi: Chavez è stato assassinato dalla CIA (2) e parte di un articolo dello stesso Godoy, pubblicato sul proprio blog e dal titolo Non solo si cerca di assassinare Maduro in Venezuela (2). Tali contributi non vogliono “imporre” al lettore una visione complottista delle dinamiche che interessano l’America Latina, ma perlomeno suscitare quesiti ed una visione critica e attenta di ogni singolo evento che avviene in quello o in qualsiasi altro continente. Non sempre esistono complotti (ovviamente), ma spesso si verificano eventi di dubbia “spontaneità”. Leggi Tutto…

E l’Italia “stato canaglia” rinnova le armi nucleari

armi nucleari

di: Toni De Marchi

Nuovi aerei (gli F-35 sono ormai certi, visto l’inciucione governativo che si profila) e bombe nucleari ultimo grido: è radioso il futuro dell’Italia, grande potenza stracciona capace di strikenucleari ma non di pagare la cassa integrazione ai lavoratori. Leggi Tutto…

Un Paese senza sovranità – Intervista a Stefania Limiti

doppio livello

dal blog di Beppe GrilloBeppegrillo.it

“Dobbiamo ricostruire questa nostra memoria, capire che cosa è successo, che ha voluto la strategia della tensione. Dobbiamo farlo non solo per onorare le vittime delle stragi, ma per capire chi ha voluto che il nostro Paese fosse così ingovernabile, così fragile, non in grado di esprimere una propria sovranità.

Però la verità dobbiamo conquistarcela, è un lavoro di ricomposizione che va fatto in ogni sede possibile, perché la ricostruzione della memoria politica del nostro passato è la premessa fondamentale per il nostro futuro.” S. Limiti

Intervista a Stefania Limiti giornalista e autrice de “Doppio livello

Ombre sul nostro passato  Leggi Tutto…

Le catene del debito che uccidono i Comuni

debito

di: Guido Viale

Oggi, se non si mette al centro di ogni ragionamento, discorso o iniziativa l’ampiezza, la profondità e la gravità della crisi che stiamo attraversando in Italia, in Europa e nel mondo, si rischia di essere assimilati alla «casta», al mondo della politica così come ormai viene percepita dalla grande maggioranza della popolazione: un mondo che si occupa solo di se stesso e non delle sofferenze dei governati. E’ un rischio che comincia a erodere il consenso del movimento 5 stelle, che peraltro sembra culturalmente poco attrezzato per affrontare il tema in modo radicale. Leggi Tutto…

Benvenuti nella Repubblica delle Banane di Eurolandia dove i cittadini non contano

presidente

di: Loretta Napoleoni

Rieletto con un plebiscito il Presidente Napolitano, l’uomo che ci ha regalato il governo Monti, che ha appoggiato l’introduzione del fiscal compact nella costituzione per difendere l’appartenenza a Eurolandia, sotto la cui guida abbiamo assistito ad una caduta spettacolare degli indici economici inclusa la perdita in appena un anno del 5 per cento del potere d’acquisto delle famiglie, dati che ci hanno fatto tornare ai livelli di reddito dei terribili anni Novanta. Un presidente che ha sostenuto e difeso forze politiche incapaci di governarci ed, a giudicare dal bilancio economico di questi ultimi anni, anche profondamente ignoranti Leggi Tutto…

“Eurozona fallimento assoluto”

 

nigel farage

Intervento di Nigel Farage al Parlamento europeo – 17 Aprile 2013.

Tanto per non dimenticare quello che ci aspetta, dopo che sarà finito il teatrino della politica di questi giorni.

Tratto da: Luogocomune.net

Noam Chomsky e la lista delle 10 strategie della manipolazione

strategie della manipolazione

Avram Noam Chomsky (Filadelfia, 7 dicembre 1928) è un linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense. Professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, spesso indicata come il più rilevante contributo alla linguistica teorica del XX secolo. Leggi Tutto…

Sotto la mia presidenza, la rivoluzione di Chavez continuerà

maduro chavez

di: Nicolas Maduro

Un mese fa, il Venezuela ha perso un leader storico che ha favorito la trasformazione del suo paese e stimolato un’ondata di cambiamento in tutta l’America Latina. Con le  elezioni di domenica i venezuelani sceglieranno se perseguire la rivoluzione iniziata sotto Hugo Chávez  o tornare al passato. Ho lavorato a stretto contatto con il presidente Chávez per molti anni e ora sono candidato per succedergli. I sondaggi indicano che la maggior parte dei venezuelani sostengono la nostra rivoluzione pacifica. Leggi Tutto…