Chi siamo

In piedi sulle rovine.

Abbastanza stanchi di stare soltanto a leggere ed ascoltare  quelli che da più o meno tempo esprimono opinioni, sia a livello locale che non, abbiamo deciso di cominciare a scrutare l’orizzonte dall’albero più alto della nave, e tentare di segnalare noi l’orizzonte migliore, di dire quelle cose basilari, necessarie che purtroppo abbiamo atteso invano dicessero quelli bravi.

In tempi di bonaccia, forse,  non avremmo nemmeno pensato servisse la nostra azione, ma nel cuore delle turbolenze attuali non potevamo stare a guardare e nemmeno scappare con la scialuppa.

Dall’albero della nave vediamo l’orizzonte, dicevamo, che ci segnala la rotta, piaccia o no, quella giusta.

E seguendo questa rotta cercheremo di affrontare varie questioni, locali a volte, nazionali, ideali, storiche spesso..perchè senza avere chiare quelle due o tre cose le navi affondano.

Quindi pronti ad affrontare la burrasca, pronti a far salire a bordo tutti coloro che come noi odiano il banale, il meschino, la falsa retorica, la codardia di pensiero, la falsità; quelli che da tempo hanno abbandonato i sicuri porti, i porti del pensiero debole, i porti della “destra” e della “sinistra”; pronti a buttare dal ponte il viscido e l’infame, il servo e il burattino.

Per tutto ciò ci siamo chiamati “Cori in tempesta”; per i cuori in subbuglio, per la tempesta che viviamo, perchè il mondo lo scrutiamo dal nostro territorio (Cori appunto, in provincia di Latina) senza il quale non saremmo ciò che siamo.  Pirati di terra.

“Non importa cadere.

Prima di tutto.
Prima di tutti.
E’ proprio del fior di ciliegio
cadere nobilmente
in una notte di tempesta”

Yukio Mishima

3 thoughts on “Chi siamo

  1. Amo gli scritti firmati con nome e cognome o con un generico che in ogni caso riporti a persona fisica; una giusta assunzione di responsabilità e un non naacondersi dietro nulla, questo è l’unico appunto che desidero fare. Per il resto trovo i temi trattati molto interessanti,l’impaginazione del sito veramente fatta bene,in breve, vero giornalismo come si deve e non come,purtroppo,è quello di oggi.
    Sinceri complimenti.

    Andrea Notari

    http://andreanotari.blogspot.com

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