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I ribelli “moderati” siriani e gli jihadisti dello Stato Islamico “fanno la pace”. Cosa farà ora Obama?

Syria-map

di:  Timothy Alexander Guzman

siriaBene, bene, bene, cosa abbiamo qui?

Secondo un report dell’ Agence France-Presse (AFP) ,”i ribelli siriani e gli jihadisti dello Stato islamico hanno concordato per la prima volta un patto di non aggressione in un sobborgo della capitale Damasco, secondo quanto affermato venerdì da un gruppo di monitoraggio“.

Cosa farà ora l’amministrazione Obama? Il presidente Obama aveva affermato in un discorso televisivo che supporterà l'”assistenza militare all’opposizione siriana“. Ecco cosa aveva detto:

Oltre il confine, in Siria, abbiamo intensificato la nostra assistenza militare all’opposizione siriana. Stasera, ho di nuovo invitato il Congresso a fornirci le autorità e le risorse aggiuntive per addestrare ed equipaggiare questi combattenti. Nella lotta contro l’ ISIL, non possiamo fare affidamento sul regime di Assad che terrorizza il suo popolo; un regime che non potrà mai riconquistare la legittimità che ha perso. Invece, dobbiamo rafforzare l’opposizione come il miglior contrappeso ad estremisti come l’ ISIL, pur perseguendo la necessaria soluzione politica per risolvere la crisi della Siria una volta per tutte.

Questo è uno sviluppo interessante dal momento che Washington vuole autorizzare attacchi aerei contro lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL) o ISIS in territorio siriano. Si tratta di una mossa che il governo di Assad e la Russia considererebbero come un atto di aggressione e violazione della legge internazionale. I media mainstream riporteranno questo accordo di pace tra queste due organizzazioni? Washington accoglierebbe con favore tale sviluppo in quanto entrambi i gruppi ritengono il governo di Assad un nemico comune. La testata giornalistica online Middle East Eye  ha riferito che il nemico comune dei ribelli siriani moderati e dello Stato Islamico è il governo di Assad:

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che i ribelli moderati e quelli islamici avevano firmato un accordo di cessate il fuoco per la prima volta in un sobborgo della capitale Damasco. “Le due parti rispetteranno una tregua finché non sarà trovata una soluzione definitiva e promettono di non attaccarsi perché considerano il nemico principale il governo di Assad e le sue forze.

Dimenticano però di dire che anche gli Stati Uniti e gli altri alleati occidentali considerano il governo di Assad  un loro nemico. Anche se questa tregua rappresenta un nuovo sviluppo, non dovrebbe sorprendere nessuno. Gli Stati Uniti hanno sostenuto fin dall’inizio il diritto dei ribelli siriani di rimuovere Assad. Molti di loro si sono uniti allo Stato Islamico, ad Al-Qaeda, ad Al-Nusra e ad altri gruppi terroristici nella regione, compresi quelli in Iraq. Washington accoglierebbe con favore una tregua tra i due gruppi, dato che entrambi prenderanno di mira il governo siriano. Washington molto probabilmente lancerà attacchi aerei contro questi stessi terroristi in Siria come giustificazione per entrare in territorio siriano.

L’AFP riporta in modo dettagliato quello che è stato concordato tra i due gruppi:

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che l’accordo di cessate il fuoco è stato concordato tra l’IS e i ribelli islamici moderati in Hajar al-Aswad, a sud della capitale.

Secondo l’accordo, “le due parti rispetteranno una tregua fino a quando non sarà trovata una soluzione definitiva e promettono di non attaccarsi in quanto considerano il nemico principale il regime Nussayri.”

Nussayri è un termine dispregiativo utilizzato per indicare la setta alawita, un ramo dell’Islam sciita a cui appartiene il presidente Bashar al-Assad.

Il mondo deve fermare questa guerra. Se gli Stati Uniti lanciano attacchi aerei in Siria per colpire queste organizzazioni terroristiche, questo sarà considerato come un’aggressione contro il governo Assad. Se civili innocenti e i soldati delle forze governative siriane resteranno uccisi negli attacchi aerei, il governo di Assad molto probabilmente risponderà con l’azione militare. La Russia, la Cina e la maggior parte delle nazioni di tutto il mondo dovrebbero condannare le azioni americane sul territorio sovrano della Siria. Gli Stati Uniti non vogliono che Assad resti al potere. L’ ISIL è stato creato dagli Stati Uniti e dai suoi alleati nella regione. [Vedi: Cos’è l’ISIS? Un’indagine tra miti e misteri] È questo l’inizio della Terza Guerra Mondiale? Spero di no. Il governo siriano può sconfiggere l’ ISIL da solo se Washington interromperà l’invio di armi nella regione. La domanda che dobbiamo porci è: chi riceverà ora queste armi? L’ ISIL?

LINK: Syrian “Moderate” Rebels and Islamic State Jihadists “Make Peace”. What Will Obama do Now?

DI: InformazioneScorretta

Vedi: Tregua tra l’Isis e gli alleati Usa

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