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Tag: cablogrammi

I nuovi cablo di Wikileaks: i Kissinger Files

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di: Ludovica Amici

Come già anticipato da Assange qualche mese fa, Wikileaks è tornato a colpire. Sono stati pubblicati oggi sul sito dei nuovi documenti chiamati “I Kissinger Files”. Si tratta di un database di 1.707.499 cablogrammi che riguardano le comunicazioni tra Henry Kissinger – segretario di Stato durante le presidenze di Nixon e Ford – e le ambasciate di tutto il mondo. Sono documenti che rivelano le informazioni e i numerosi scandali che hanno visto coinvolte tutte la nazioni negli anni tra il 1973 e il 1976.

Questi files, uniti a quelli già pubblicati da Wikileaks chiamati “Cablegate”, formano la più grande libreria pubblica della diplomazia statunitense e per questo definita dal sito PlusD (Wikileaks Public Library of the United States Diplomacy).

A “fischiare” questa volta non è stato un whistleblower. I cablo sono stati ottenuti dal National Archives and Record Administration (NARA) e raccolti attraverso il lavoro meticoloso di un anno per poi renderli accessibili al pubblico in formato digitale. Verbali dettagliati delle riunioni del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti mostrano che la Cia e altre agenzie avevano tentato di riclassificare questi documenti sotto la seconda amministrazione Bush, almeno fino al 2009.

Sono documenti di intelligence e rivelazioni sul coinvolgimento americano con le dittature fasciste dell’America Latina ma anche con quella di Franco in Spagna e con il Regime dei Colonnelli in Grecia. E non mancano anche le notizie sull’Italia, in particolar modo quelle sull’appoggio del Vaticano al regime di Pinochet.

Come riportato da L’Espresso che ne ha l’esclusiva, uno dei cablogrammi, datato 18 ottobre 1973 e inviato a Washington dall’Ambasciata Usa presso la Santa Sede, riporta la conversazione tra Kissinger e l’allora vice segretario di Stato Vaticano, Giovanni Benelli. Un dialogo avvenuto cinque settimane dopo che il generale Pinochet prese il potere con il golpe che rovesciò il governo di Salvador Allende, in cui di fronte alla carneficina perpetrata dai militari e ai cinquemila dissidenti finiti in carcere, il Vaticano negò la gravità dei massacri e degli abusi dell’ex dittatore cileno Augusto Pinochet bollandoli come “propaganda comunista”.

Poi c’è il cablo che riguarda il visto negato a Giorgio Napolitano che voleva recarsi negli Stati Uniti per tenere conferenze in quattro università. Sono gli anni in cui il Pci è il principale nemico dell’America.

Gli americani sono terrorizzati per il compromesso storico, perchè porterebbe i comunisti di Berlinguer al governo. Kissinger definisce Napolitano in un cablo del 1976 “La star culturale del polo pro-occidente del partito”.

I “Kissinger cables” rivelano anche il rapporto speciale tra gli Stati Uniti, Formigoni, e Comunione e Liberazione. Gli americani si sentono rassicurati da quel “movimento fortemente anticomunista e orientato ai giovani”, messo in piedi da don Giussani per contrastare il Partito comunista italiano.

 Ancora sull’Italia ci sono cablo che raccontano dell’incidente stradale di Berlinguer in Bulgaria. Quell’episodio fatto passare appunto per un incidente, ma che ha sempre lasciato il sospetto che fosse in realtà il tentativo di assassinare un leader scomodo.

E poi il quotidiano The Hindu fa sapere che uno dei cablogrammi parla del defunto primo ministro indiano Rajiv Gandhi, il quale venne impiegato dalla ditta svedese Saab-Scandia per vendere i suoi jet da combattimento Viggen in India. Svolgendo così il ruolo di intermediario. Una rivelazione che sta scuotendo la politica indiana.

C’è anche un cablogramma che parla di Margaret Thatcher. Datato febbraio 1975, espone le prime impressioni del nuovo leader del partito conservatore. La Thatcher viene definita una donna con “una mente veloce e profonda, che lavora duramente”. “Un pò condiscendente” con i media, ma “onesta e diretta” con i suoi colleghi”, ha scritto il diplomatico. “La personificazione del sogno britannico della classe media che diventa realtà”. La “voce autentica di una borghese assediata, ansiosa di arrestare la tendenza apparentemente inesorabile della società verso collettivismo”, riferisce il cablogramma. I documenti contengono anche relazioni diplomatiche sulla guerra del 1973 tra Israele, Egitto e Siria (la “guerra dello Yom Kippur”).

A proposito di questi nuovi cablogrammi, Assange, dall’amabsciata dell’Ecuador a Londra dove è rifugiato, ha fatto sapere che “queste nuove rivelazioni sono come una fonte che è possibile intervistare in continuazione, rendendo prontamente disponibili dei files che prima erano di difficile accesso”.

Una grossa mole di materiale geopolitico mai pubblicato che nei prossimi giorni continuerà a far emergere storie significative.

FONTE: IlFattoQuotidiano.it – Il Blog di Ludovica Amici

WikiLeaks: come Obama truccò le elezioni

WikiLeaks, Obama truccò le elezioni del 2008

Nel 2008 la Campagna di John McCain aveva prove che i democratici avevano truccato le urne in Pennsylvania e Ohio sulla notte delle elezioni, ma McCain scelse di non perseguire le frodi elettorali. Questo secondo le mails interne di Stratfor(servizio di intelligence), pubblicate da WikiLeaks.

In una email inviata il 7 novembre 2008 e intitolata “Insight – Dems & Dirty Tricks ** solo uso interno**,” il vice presidente dell’intelligence Fred Burton scrisse:

1) I “neri democratici” sono stati sorpresi a truccare le urne in Philly e Ohio come riportato la notte delle elezioni e il senatore McCain ha scelto di non combattere.

La questione non è morta all’interno del partito. Ora diventa una questione di sequenza ora su come e quando sarà “utilizzata”.[2]

In una email inviata due giorni precedenti e intitolata “Insight – McCain # 5 ** uso interno solo – Pls non inoltrare **,” Burton scrisse:

Dopo le discussioni con la sua cerchia interna, che spiega il ritardo nel suo discorso, McCain ha deciso di non perseguire le frodi elettorali in PA e Ohio, nonostante il suo staff desiderasse farlo. Ha detto di no. Personalmente riteneva di poter ottenere un’ingiunzione federale per interrompere il processo elettorale. Ma McCain sentì sarebbe dannosa per il nostro paese e non avrebbe fatto bene alla nostra nazione la possibilità di suscitare uno scoppio di violenza per le strade.

Burton è un ex vice capo della divisione di antiterrorismo del dipartimento di stato per il servizio protezione diplomatica (DSS). Il DSS assiste il dipartimento della difesa nel seguente conduce e facendo analisi forense di hard disk sequestrati dal governo degli Stati Uniti in indagini penali in corso.

Stratfor fornisce servizi di intelligence riservate alle grandi società e agenzie governative, tra cui l’US Department of Homeland Security, i Marines statunitensi e la U.S. Defense Intelligence Agency.

WikiLeaks ha pubblicato 973 pezzi di ciò che dice essere una “cache” di 5 milioni di email interne di Stratfor (datata tra il luglio 2004 e dicembre 2011) ottenuta intorno a Natale.

Solitamente i giornali e i media di distrazione di massa sono pieni delle pubblicazioni di Wikileaks, stranamente, stavolta è stato il vuoto assoluto.

In realtà, queste mail sono solo la conferma di una politica americana profondamente oligarchica e bicefala. I due “partiti”, altro non sono che l’espressione esteriore della stessa struttura di potere. Questo è dimostrato, dall’assoluta mancanza di una qualsiasi reale intenzione di vincere, da parte di McCain durante la campagna del 2008: doveva vincere Obama, così aveva deciso il Sistema e così andò. Anche con frodi elettorali.

McCain, da brava espressione del Sistema, doveva recitare la parte dello sparring partner ideale. E così fece.

Oggi, arriva la conferma anche dalla pubblicazione da parte di WikiLeaks delle memorie interne alla campagna del Repubblicano.

Difronte a chiari brogli elettorali, decise di non “agire”. E’ normale, non era quella, la parte che era stato chiamato a recitare.

Al Sistema, serviva una fantoccio nero, da agitare difronte alle minoranze impoverite dallo scoppio della bolla immobiliare. Un feticcio che le tenesse buone, e non disturbasse l’oligarchia la potere.

 

  1. http://www.businessinsider.com/leaked-stratfor-emails-democrats-tampered-with-2008-election-2012-4
  2. http://wikileaks.org/gifiles/docs/339396_re-insight-the-dems-and-dirty-tricks-internal-use-only-pls.html

Fontehttp://cablogrammi.com

 

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